lunedì 26 maggio 2014

In Dnb la Bcc Vasto basket non scherza: battuta l'Npc Rieti in gara 1 delle semifinali play off

Domenica di semifinali playoff in Dnb: la Bcc Vasto basket giunge a Rieti per cercare di portarsi a casa Gara 1. I pronostici sono tutti a favore dei casalinghi, ma i numeri e le statistiche a volte, contano sino ad un certo punto. Bcc Vasto basket a Rieti fa il colpaccioAd aprire le danze è Caceres, trovando i primi due punti del match da sotto canestro. Rispondono subito i vastesi con Biagio Sergio che, servito da Di Carmine, segna appoggiando. Ottima partenza dei vastesi che si trovano in vantaggio nei primi minuti, grazie ad un buon Di Carmine che si iscrive a referto con una tripla (2-5). Subito un problema di infortunio per Ferraro che, dopo aver commesso fallo su Di Carmine, ricade male ed è costretto ad abbandonare il campo. Grande lotta a rimbalzo tra le due avversarie. Dopo sette minuti di gioco i biancorossi sono in vantaggio sui laziali per 9 a 14. Benedusi però vuole accorciare le distanze e trova il fallo e canestro, realizzando anche dalla lunetta. Il primo quarto termina con i vastesi avanti 15-18.Nella seconda frazione di gioco tira tutta un’altra aria: l’Npc Rieti si sveglia e inizia a macinare punti, sbloccandosi e portandosi avanti grazie alle triple di Feliciangeli (28-24). I vastesi accusano la reazione dei padroni di casa, trovando meno sicurezza in attacco. Negli ultimi tre minuti del secondo periodo, dopo il timeout casalingo, è Rieti a trovare i due punti sul rimbalzo di Russo. Dipierro, dall’altra parte, risponde con arresto e tiro. Scolavolpe infila subito da tre ed i vastesi rincorrono con Dipierro che segna in penetrazione. Si va al riposo lungo sul 42-31.Terzo quarto che vede protagonista i padroni di casa con Feligiangeli prima dai tre punti, in giornata, successivamente schiacciando (49-34). I vastesi sembrano non riuscire a recuperare, mentre i casalinghi continuano a segnare con Giampaoli prima a rimbalzo e poi dai tre punti. Il terzo quarto si chiude a favore dei locali 57-44.Un ultimo quarto di piena grinta vastese: i ragazzi di coach Di Salvatore sono sotto, ormai la partita sembra finita. In fondo ci vorrebbe un miracolo, ed è quello che accade: a dare inizio alla rimonta vastese è Biagio Sergio che segna due triple consecutive. Si ripete, poi, spalle a canestro. Sembra davvero assurdo assistere alla rimonta vastese. I padroni di casa sono della stessa idea, infatti non credono di essere sotto a tre minuti dalla fine. L’arbitro fischia un fallo antisportivo a Durini e in lunetta Scoolavolpe fa uno su due. Passano i minuti e Rieti non ci sta: Cacerese da forza ai suoi con un canestro dai tre punti. Mancano 36 secondi alla fine, ma il match è tutt’altro che finito. In lunetta Serroni sigla il più 8 facendo 1 su 2. Poi è la stessa guardia vastese a commettere fallo su un tiro da tre punti di Scolavolpe. L’arbitro trova esagerate le proteste del biancorosso e decide di ammonirlo con un fallo tecnico. Rieti va in lunetta e ne segna quattro dei cinque tiri liberi a disposizione. Scelta davvero coraggiosa per gli arbitri che hanno fatto sì che i padroni di casa si avvicinassero ai vastesi. Ma la Bcc Vasto basket riesce a gestire benissimo l’attacco degli avversari, difendendo con le ultime energie rimaste e portandosi a casa Gara 1. Miracolo in casa Vasto basket: quando la partita sembrava finita, i biancorossi sono riusciti a riaprirla e a siglare la rimonta finale. Tanta gioia e pochi commenti, perchè il risultato finale parla da sé: Npc Rieti 66- Bcc Vasto Basket 71. E’ davvero difficile pensare all’atmosfera che giovedì verrà vissuta in gara 2 al Pala Bcc.      (tramite Vasto24.it)

sabato 26 gennaio 2013

ILLUSTRARE LA REALTà: L'imbattibile

ILLUSTRARE LA REALTà: L'imbattibile: Non è possibile. Anche se ti sta passando per la testa, scordatelo. Dovresti credere in qualcosa, combattere per essa fino a sfiancarti, poi...

L'imbattibile

Non è possibile. Anche se ti sta passando per la testa, scordatelo. Dovresti credere in qualcosa, combattere per essa fino a sfiancarti, poi dovresti allo stesso tempo sognare, fantasticare, immaginarti di potercela fare. No, non è possibile. Lo so che stai pensando " Ma io ci credo; sì, io lo voglio" ma fidati del mio parere: io non sbaglio mai. Hai mai trovato un errore nei miei calcoli? Hai mai trovato una minima imperfezione? Non è possibile. Io ho sempre ragione; io ho una marcia in più degli altri: sono il più serio; sono il più preciso, il migliore osservatore ed il miglior oratore. So essere addirittura buono con i miei cari.

Anche se ci stai pensando, abbandona questa opzione. Non puoi proprio competere. Ho fatto piangere tante persone; ne ho fatto ridere fin troppe e mi amano lo stesso. Li ho presi in giro e loro mi stavano vicini; li ho trattati bene e mi erano vicini. Non puoi competere, sono troppo superiore. Anche i tuoi amici, sono miei amici. Anche i tuoi parenti mi amano e mi sono sempre vicini. I tuoi figli mi riconosceranno da subito e da quel momento non mi abbandoneranno mai. Sono praticamente ovunque e la mia storia è ricca di anni e di avvenimenti. Ho cambiato tanti nomi; ho vestito diversi colori, incalzato varie etichette, ma sono sempre stato come e dove dovevo essere. Chi mi cerca, quasi sempre può trovarmi; chi mi trova, non vuole abbandonarmi.

Non ho voce in capitolo, ma segno la storia dell'umanità. Tu, pessimo pensatore, navigante nostalgico di isolate speranze, non potrai mai competere con la mia forza; non potrai assaporare l'odore di una vittoria. Ho schiavi ovunque, servitori in ogni angolo; persone che cercandomi, si schiavizzano, si distruggono, si esauriscono e comunque mi amano. Nessuno si è mai permesso di buttarmi via e lasciarmi solo: io non sono mai stato solo. Eppure, caro amico, mi sento strano questo periodo. E' come se qualcuno in fondo l'abbia capito. E' come se per la prima volta nella mia vita, c'è il rischio che io rimanga solo. Qualcuno dice addirittura che manco da tanto in alcune case. Mi dicono male, ma in fondo non è colpa mia. Io sono semplicemente il più forte e come tale possono anche essere una prima donna. Mi voglio far desiderare. La verità è un'altra: se arriverà il giorno in cui un piccolo pezzo di carta non valga più di un'emozionante vita, allora caro amico, solo allora, potrai pensare di potermi abbattere. Fino a quel momento, non puoi pensare di essere il primo della lista: sarai sempre lì ad aspettare di avermi; sarai sempre lì ad aspettare quel magico momento che t'illude e ti fa sentire libero. Ebbene, ricorda queste parole: non sei nessuno se non il gesto semplice di una mano che prende un pezzo di carta, sentendosi nobile.

Distinti saluti,
Denaro

lo stesso veleno


Continua
Spendi il tuo denaro
Rubando secondi
Di inutilità

Continua
Non regalare un sorriso
Al Natale di tuo figlio
E conteggia  la tua cecità

Continua
A pensare che la gioia
Arrivi dal guadagno
E la noia ti ucciderà

Continua
A non capire
Che la diversità
è da ammirare.

Continua
A resettare l’arte
Di voler credere
A ciò che è bene pensare.

Continua
Striscia dalle tue paure
Che ti fanno comandare
Perché non sai farti apprezzare

Continua,
l’occhio che s’impaurisce
trova anormale l’idea normale
che l’altro non gli sarà uguale.

E Quindi Paura Diventa Cattura
E quindi non sai più amare
Perché reprimi senza ascoltare
Vecchio Moderno

            Ne hai uccisi tanti con lo stesso veleno.

            
            #SL#

Così tante



 Ma quante ragioni
            Passano davanti ai volti
Di animali così strani
Da non ritenersi tali.

Si mistificano le menti
E la magia diventa nulla
Davanti alle porte
Di un mondo col finto ordine.

Ma quanti occhi
Hanno ispirato amore
Ai figli di nonni morti
Dissanguati dalla repressione

Si mescolano i tempi
E l’oggi tra poco sarà  ieri
E il domani e già oggi
Ma dell’Ora, nessuna traccia.

Ma quante cose
Abbiamo da scoprire
Quante altre invece
Continuiamo a nascondere

Si lamentano i bimbi
Figli dell’era dell’immagine
Perché loro hanno voglia
Velocemente di trovare la verità…

Velocemente di trovare la verità

#SL#